
Leo Gullotta è la voce narrante del corto realizzato nel primo villaggio dedicato ai malati di Alzheimer, presentato alla 79° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Rosa vive nel suo mondo, circondata dalle sue abitudini e dai suoi affetti, precipitati nel vuoto della malattia: l’Alzheimer. Una malattia che ruba il presente, lasciando però il profumo della vita passata, ricca di esperienze e di eventi importanti.
L’idea del cortometraggio è di Marco Fumagalli, coordinatore dei Servizi Educativi, in collaborazione con Marco Falorni della casa di produzione Libero Produzioni. Accanto a Leo Gullotta c’è l’attrice Silvia Cecchetti a dare voce alla protagonista e a lanciare un messaggio importante: vivere accanto all’Alzheimer vuol dire non smettere di cercare la persona nascosta nella dimenticanza, in una assenza che va riempita di attenzioni e stimoli capaci di rallentare il tempo di evoluzione della malattia.
Rosa e le altre persone affette da Alzheimer possono essere dunque ritrovate «seguendo il profumo della loro esistenza».
Cortometraggio del 2022

